facile da raggiungere sia
dalla via Emilia che da Montecchio Emilia,si trova in località
Villa Aiola,quasi di fronte ad un vecchio “casello” per la
produzione del Parmigiano Reggiano ,che vale sicuramente la pena
visitare. Il parcheggio e’ comodo, sia di fronte
all’entrata(pochi posti) che sul retro del ristorante(ampia
disponibilità).
Il menù è ricco e variegato,
improntato sulla cucina di territorio con varie divagazioni e
ingredienti anche di altre regioni, ma sempre cercando di
valorizzare i piatti tipici e il Parmigiano-reggiano in
particolare.
Una piccola entré di
frittelline di riso ci porta alla scelta del menù:
Abbiamo optato per degli
anolini in brodo preparati alla parmigiana,ma solitamente li
trovate anche alla reggiana,e dei tortelli di patate con sugo ai
porcini e pesto di salame. Il ripieno degli anolini era
veramente squisito con pasta ben fatta e cotto in uno splendido
brodo di cappone con tanto di occhi di grasso a garanzia di
genuinità. Delicato il sapore dei tortelli, è deciso ma
gradevole il passaggio dal dolce ripieno di patate al forte
sapore di funghi e pesto di salame. Nel complesso, un ottimo
piatto. Il filetto di coniglio in crosta di parmigiano-reggiano
con crema al balsamico è un piatto che può competere degnamente
con le carni rosse. La crosta di formaggio è piacevole e
croccante. Ottimo l’aceto e l’insalata con i funghi che non sono
solo un fattore estetico ma,anzi, si sposano alla perfezione con
l’intensità del piatto. Originale la battuta di manzo scottata
in salsa di noci e parmigiano su pane nero tostato, primaverile
e fresco il carpaccio d’anatra con insalatina di arance e
finocchi al melograno. Buonissimi i dolci tra cui spicca una
perfetta panna cotta ai frutti di bosco. Un buon caffé
accompagnato dal loro nocino chiudono degnamente il nostro
pranzo.